HOME

   SCRIVIMI |  NOVITA'  |  OCCASIONI  |  LISTINO  |  ORDINI  |  FAQ  |  RATEIZZI  |  LINK  CATALOGHI

 

    ELENCOPRODOTTI

 


 

SEGA CIRCOLARE

PIALLA

TOUPIE

CAVATRICE

<-    INDIETRO

.: LE COMBINATE :.

 

Combinata è qualunque macchina che può fare due lavori diversi come, al limite, una troncatrice con piano superiore che fa da sega a banco, ma nell'uso comune dell'artigianato e del far da sé sono combi­nate quelle macchine che riuniscono effettivamente le funzioni di diverse altre macchine come pialla e sega o trapano e tornio.

Nel gergo ogni macchina incorporata nella combinata prende il nome di "lavorazione"; abbiamo così combi­nate da 2, 3 e più (fino a 7) lavora­zioni. La combinazione più semplice è quella di pialla a filo e circolare. Se alla pialla a filo si accoppia quel-la a spessore si passa a tre lavorazio­ni che diventano subito quattro perché, spesso, il sollevamento del piano di guida della pialla a spessore permette di realizzare il pianetto per la mortasatrice le cui punte per cava possono fruire di un mandrino calet­tato sul cilindro pialla.

 La combinazione pialle/cavatrice (senza sega) è molto diffusa per la sua semplicità costruttiva. Alle quattro lavorazioni viste prima si aggiunge anche la toupie, completando la gamma delle macchine operatrici "combinabili". Il massimo numero di lavorazioni reali di una combinata perciò non supera cinque: sega, pialla a filo e a spessore, cavatrice e toupie. Molte case vantano macchine a sette lavo­razioni, inserendo come sesta la pre­senza di un carrello scorrevole (accessorio della circolare) e di un dispositivo per inclinarne la lama.

Le prestazioni. sono le più varie e vanno da macchine che sono poco più che giocattoli per adulti (larghezza di piallatura sotto i 150 mm, altezza di taglio di 53 mm) a mac­chine in grado di piallare una trave sezione 230x300 mm e segare pan-coni spessi 95 mm, già adatte al lavoro di bottega. La scelta dipende dall' attrezzatura già posseduta e dal tipo di lavoro che si è soliti fare non­ché, e spesso questo è un fatto deter­minante, dallo spazio disponibile sul luogo di lavoro. Una macchina grande e potente si ammortizza solo lavorando legname in pezzatura commerciale da 4 metri o giù di lì; quindi deve avere davanti e dietro almeno i quattro metri e mezzo di spazio necessari a far entrare e usci­re dalla pialla a spessore la tavola o il travetto lavorati. Una combinata con sega da 250 mm e pialla da 220 (a filo) x 120 mm (a spessore) permette già di costruire infissi, capanni, gazebi e scale. Nella maggior parte delle combinate c'è un solo motore di potenza variabile da 0,75 a 2 Kw che un sistema di cinghie collega all'una o all'altra macchina da adoperare; in altre, nettamente più care, c'è un motore per ogni albero (generalmente per la sega, per la pialla-cavatrice e per la toupie). Il primo sistema ha i vantaggi di minor costo e minor ingombro e lo svantaggio di un sistema di trasmissione complesso (che però evita di azionare involontariamente la pialla mentre si sega o viceversa). Il secondo ha vantaggi e svantaggi opposti.  

  Una buona combinata deve essere tanto stabile da reggere peso ed inerzia dei più grossi pezzi che può lavorare, ma facile da spostare per le pulizie. Non deve essere troppo ingombrante ma deve avere piani di lavoro lunghi e larghi sia per la sega sia, soprattutto, per la pialla a filo.

Altezza di taglio, inclinazione della sega e della guida parallela, spessore di passata, altezza d piallatura, corse del carrello a squadrare e della cavatrice, angolazione di quello a troncare debbono potersi regolare al mm, ma con comandi veloci. La costruzione deve essere massiccia ma deve consentire un agevole e rapido accesso agli organi interni. La potenza del motore (o dei motori) deve essere adeguata alle prestazioni ma la macchina non deve essere troppo rumorosa. La corsa del pianetto della cavatrice dovrebbe spaziare di almeno 200 mm per direzione e la velocità e la dimensione dell’albero della toupie dovrebbe consentire l’uso di frese normarlmente reperibili sul mercato.

Copyright © BricoSergio 2008. Tutti i diritti sono riservati.