 Tutte le macchine professionali hanno entrambi i piani della pialla a filo registrabili. il piano di uscita (1) deve essere allineato ai coltelli per fornire un valido appoggio alla porzione di pezzo già piallata; il dislivello tra piano di entrata e quello di uscita (2) determina la profondità di passata da regolare su valori non eccessivi per lavorare con maggiore scioltezza. Tutte le operazioni si eseguono con un listello ben dritto ed agendo sulle manopole, dopo aver sbloccato le maniglie di fermo. 
I piani in ghisa sono più resistenti di quelli in lamiera nei confronti dell'usura e dell'ossidazione: al momento della consegna sono però protetti da un velo oleoso che va rimosso con uno straccio leggermente imbevuto di kerosene (3) facendo molta attenzione in prossimità delle parti taglienti. Attenzione ancora maggiore richiede la pulizia del tamburo portacoltelli (4) che nelle macchine professionali monta tre lame. Per la pulizia non bisogna invece utilizzare solventi, che potrebbero rovinare la lucentezza delle parti verniciate. |